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Perché é necessario che un Architetto presenti al proprio cliente un Rendering 3D interno foto realistico?

Spesso i clienti di uno Studio di Architettura faticano a comprendere le soluzioni progettuali di arredo e di distribuzione degli spazi interni di un’abitazione che l’Architetto ha ideato e studiato.

Ciò è solitamente dovuto alla natura tecnica degli elaborati grafici quali planimetrie, sezioni, prospetti e particolari costruttivi, che vengono normalmente sottoposti ai clienti.

Tutto questo limita la creatività di un Architetto.

 

Come intervenire dunque?

Proporre una serie di disegni tecnici insieme ad un rendering 3D interno foto realistico, possibilmente sviluppato con viste da più angolazioni, metterà certamente più a suo agio il cliente aiutandolo a capire meglio il progetto.

 

Non solo…

Questo aiuterà l’Architetto ad esporre il proprio operato in modo altamente professionale, facendo immediatamente percepire al proprio cliente la qualità del lavoro svolto e le scelte progettuali adottate.

Accade che il progettista, talvolta, faccia uso di immagini virtuali “fatte in casa” utilizzando software non adeguati, con la conseguenza di ottenere rendering di scarso interesse, poco realistici e quindi poco efficaci.

Ciò porterebbe il cliente a rimanere pressoché indifferente di fronte ad un’idea anche molto valida di progetto.

Una conseguenza questa che aggiungerebbe ulteriori difficoltà soprattutto se si pensa alla vendita di nuove unità abitative progettate dallo Studio di Architettura.

Di contro, poter disporre di immagini aventi un forte impatto emotivo, permetterà al cliente di afferrare rapidamente le proposte ideate dall’Architetto e di accrescere la sua fiducia nelle capacità professionali del progettista.

 

Cosa può dunque offrire l’Architetto al proprio cliente?

Partiamo dal presupposto che l’illuminazione di un’immagine virtuale, rappresenta probabilmente l’elemento più importante in grado di emozionare chi osserva un rendering.

Ombre, luci, riflessi, sono fattori rilevanti che ricoprono una grande importanza.

Per questo, l’Architetto che vuole distinguersi dai suoi competitors, propone al proprio cliente più versioni dell’immagine virtuale, mostrando la stessa situazione con diverse tipologie di luce.

Questo permette di far percepire ancora più chiaramente al proprio cliente, come l’atmosfera interna della stanza possa subire variazioni sostanziali, semplicemente utilizzando differenti fonti di illuminazione.

 

Nei due rendering mostrati di seguito, appare evidente la differenza tra le fonti di illuminazione usate:

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Con questo approccio verso il cliente, l’Architetto, utilizzando la luce come punto di forza fondamentale, può mostrare in modo più comprensibile, anche alcune scelte tecniche, dando maggiore validità e prestigio al suo progetto.

 

Inoltre…

Un’immagine virtuale visivamente ben bilanciata e arricchita di elementi abituali, risulta più piacevole già ad una prima osservazione.

Per questo è molto importante che un rendering 3D interno foto realistico, integri, oltre agli arredi principali, anche oggetti di uso quotidiano, affinché l’immagine finale risulti decisamente credibile.

Tali oggetti sono infatti in grado di conferire un carattere più reale alla scena, esaltando la composizione globale dell’immagine anziché renderla piatta, statica e quindi poco interessante.

Nell’esempio riportato di seguito, l’obiettivo dell’Architetto, era di mostrare al proprio cliente come creare un angolo studio nel soggiorno di casa utilizzando la pietra come materiale per la parete di sfondo.

Anziché limitarci al semplice rendering delle murature, abbiamo provveduto ad arredare lo spazio in modo completo, con oggetti comuni di normale utilizzo.

 

Le immagini mostrano l’evidente differenza tra i due rendering:

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Su quale altro fattore può fare leva l’Architetto per emozionare il proprio cliente?

Spesso, oltre a mostrare una vista d’insieme dell’ambiente che si sta progettando, risulta particolarmente utile fornire al cliente, il rendering di un dettaglio, focalizzando l’attenzione su di un particolare elemento di arredo.

Concentrando l’interesse del cliente su determinati arredi del progetto, attraverso un primo piano, una profondità di campo o anche grazie ad un’illuminazione ad effetto, l’Architetto presenterà un rendering 3D interno foto realistico più interessante, con maggiore impatto visivo e quindi più efficace.

 

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Umberto Oldani
3D Technical Designer di Rendering Evolution Studio

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